Assicurazioni sociali
Per rafforzare la sicurezza sociale degli operatori culturali, il 30 settembre 2009 il Consiglio federale ha deciso che dal 1° gennaio 2010 i datori di lavoro sottomenzionati e le persone impiegate in ambito culturale devono versare i contributi delle assicurazioni sociali anche sui salari di poco conto. L’articolo 34d capoverso 2 dell’ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS) ha il seguente tenore:
«I contributi sul salario determinante delle persone impiegate nelle economie domestiche devono es-sere versati in ogni caso. Lo stesso vale per il salario delle persone impiegate da produttori di dan-za e di teatro, orchestre, produttori di supporti audio o audiovisivi, emittenti radiofoniche o televisive, scuole del settore artistico.»
Dal 1° gennaio 2010 i datori di lavoro dei settori summenzionati e anche questi ultimi dovranno quindi versare i contributi AVS/AI/IPG su tutti i salari. Si dovranno inoltre versare contributi anche all’assicurazione contro la disoccupazione.
Promemoria (PDF) |